Con una nota del 25 febbraio 2026 la Segreteria Nazionale SINAFI, unitamente alla Segreteria Regionale Sardegna, ha interessato il Comandante Regionale in merito all’impiego del personale ATPI (Anti Terrorismo Pronto Impiego) in servizio nei Reparti dipendenti dal Comando Regionale Sardegna presso il CPR (Centro di Permanenza per i rimpatri) di Macomer.
In particolare, questa Organizzazione Sindacale ha nuovamente segnalato la circostanza per cui al CPR di Macomer (NU) vengono impiegati, alternativamente agli ATPI, anche militari del comparto ordinario dei Comandi Provinciali di Nuoro e Oristano senza che gli stessi siano stati formati per tale particolare tipologia di attività di servizio.
Tale personale, infatti, come noto, è sprovvisto anche del materiale e dell’equipaggiamento previsto per lo specifico servizio come il casco da O.P.(U-boot) e lo sfollagente, giusta ordinanza della Questura di Nuoro, ma soprattutto della mimetica (ignifuga); equipaggiamento in grado di mantenere gli adeguati standard di sicurezza in determinati scenari operativi.
A tale situazione, già di per sé anomala, si è aggiunta un’ulteriore disposizione, che ha determinato per il medesimo servizio la formazione di squadre miste tra personale ATPI e personale ordinario, oltretutto proveniente da reparti diversi.
Le criticità si riscontrano sia in merito a quanto già rappresentato sull’impiego di personale non specializzato e non adeguatamente equipaggiato sia nella circostanza di pattuglie formate da personale di reparti diversi e distanti tra loro:
- la presenza di personale ordinario costituisce un rischio per l’incolumità dei componenti della stessa pattuglia e potenzialmente anche del personale di altre forze di polizia oltre a mettere a rischio l’efficacia stessa del servizio in contesti difficili quali i centri di rimpatrio. Non possiamo esimerci dal fare riferimento ai fatti di cronaca che coinvolgono ripetutamente il CPR di Torino e in cui si registrano spesso feriti tra i Finanzieri, nonostante sia impiegato solo personale specializzato. Nello stesso centro di Macomer, in data 9 febbraio 2026, si è verificata un’accesa rivolta tra gli ospiti del centro, con incendi e rappresaglie, che hanno determinato scontri con le forze dell’ordine;
- gli specializzati ATPI di Cagliari e Sassari, nonché gli ordinari di Nuoro e Oristano, a causa della citata composizione mista della pattuglia, si recano da soli ad intraprendere il servizio con pattuglia automontata, talvolta facendo centinaia di chilometri con il materiale da ordine pubblico (per quanto riguarda il personale ATPI) e arma in dotazione personale.
Nell’occasione è stata anche richiamata la nota n. Cat.E.2/2025/Gab in data 31 Dicembre 2025 del Questore di Nuoro, Dott. Fortunato Marazzita, che ha riscontrato nel CPR di Macomer criticità proprio nell’impiego del personale della Guardia di Finanza.
Le parole del Questore, oltre a dare atto, indirettamente, di un malcontento ormai evidente da parte delle altre Forze di Polizia all’interno del CPR per il mancato impiego di personale specializzato da parte della Guardia di Finanza che, nei fatti, preclude l’utilizzo pieno degli ordinari, con ricadute anche sul personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, avvalorano quanto il Sindacato Nazionale Finanzieri sta asserendo da mesi.
E’ stato quindi chiesto al Comandante Regionale, anche nella veste di Datore di Lavoro, che, a tutela della salute e dell’incolumità del personale impiegato presso il CPR di Macomer, il servizio di vigilanza venga svolto esclusivamente da personale specializzato.
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0640045376



