Pubblichiamo il comunicato stampa del SINAFI su quanto accaduto ieri all’interno della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, con il suicidio di una giovanissima allieva di soli 22 anni.

SINAFI. Suicidio all’interno della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza: nessuno imponga il silenzio su Aurora e sugli Allievi dei Reparti d’Istruzione.
Ora BASTA!
Il SINAFI chiede l’apertura immediata di un’indagine interna ai Reparti d’Istruzione che metta finalmente luce sui metodi educativi delle Scuole della Guardia di Finanza.
La Magistratura farà i suoi accertamenti, ma alla Guardia di Finanza oggi si richiede coraggio e trasparenza: lo meritano gli Allievi, le loro famiglie e tutti i suoi 58.000 Finanzieri.
Ormai le notizie sull’accaduto sono incontrollabili, forti e concordanti nei contenuti, all’interno e al di fuori dell’Amministrazione.
È il momento di guardarsi dentro perché il futuro dei nostri ragazzi non può restare chiuso in un’aula in cui oggi manca l’ossigeno, spezzando il respiro e la speranza. La stessa aula in cui ieri era seduta Aurora.
Aprite quelle aule e lasciate che questi ragazzi respirino i valori e non la disciplina che diventa mera punizione se chi la subisce non ne riconosce la finalità.
Insegniamo loro l’orgoglio di ciò che sono e saranno, il coraggio e non la paura, la fierezza e non la mera subordinazione.
È ora di cambiare i metodi educativi e formativi e il SINAFI sarà la voce degli Allievi e delle loro famiglie.
Roma, 24 luglio 2026
LA SEGRETERIA NAZIONALE SINAFI
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segreterianazionale@sinafi.org
0640045376



