Incredibile ma vero. Non bastava che lo Stato tenesse in ostaggio per anni la liquidazione dei dipendenti pubblici e dei Finanzieri, frutto di una vita di sacrifici. Non bastavano le “leggi d’urgenza” diventate eterne sulla pelle di chi va in pensione. Ora dobbiamo subire anche l’umiliazione suprema: l’INPS che fa il moralista con i nostri soldi!
l’INPS si è presentato davanti alla Corte Costituzionale con una tesi che definire offensiva è un eufemismo: il TFS verrebbe erogato a rate perché, se dato tutto insieme, i pensionati rischierebbero di “scialacquarlo” per soddisfare desideri futili.
Sentire l’INPS che ci fa la lezione su come gestire i risparmi è francamente esilarante, se non fosse tragico.
È paradossale che proprio l’INPS pretenda di insegnarci l’economia domestica: un ente che naviga tra buchi di bilancio e acrobazie contabili vorrebbe spiegarci come non “scialacquare” i frutti di quarant’anni di onorato servizio? È come se un naufrago su una zattera cercasse di dare lezioni di navigazione a chi ha costruito la nave con le proprie mani. Prima di preoccuparsi delle nostre spese “futili”, pensino a far quadrare i loro miliardi senza tenere in ostaggio la vita dei lavoratori!
IL SINAFI LO AVEVA GIÀ DETTO!
Noi come SINAFI non cadiamo dalle nuvole. Abbiamo già segnalato e denunciato in passato, in ogni sede opportuna, le criticità e le ingiustizie relative al differimento del TFS (Clicca qui). È una battaglia che portiamo avanti con coerenza: il trattamento di fine servizio non è un premio fedeltà né una concessione benevola, è salario differito. Sono soldi NOSTRI.
ORA BASTA!
Siamo arrivati al paradosso: lo Stato ci tratta come bambini delle medie che non sanno gestire la paghetta.
“Il TFS è il risultato di una vita di lavoro e sacrifici.”
Impedire l’accesso immediato a queste somme con la scusa del “buon padre di famiglia” è un atteggiamento paternalista, arrogante e profondamente offensivo.
Mentre noi aspettiamo anni per vedere ciò che ci spetta, subendo il peso dell’inflazione, l’INPS si permette di fare psicanalisi spicciola. Vergogna!
Il TFS è un diritto sacrosanto e il SINAFI continuerà a lottare affinché nessuno possa più mettere becco su ciò che il personale si è guadagnato con sudore e onore.
I lavoratori in divisa non chiedono elemosina, chiedono RISPETTO.
La Segreteria Nazionale SINAFI
Ascoltate cosa ha rappresentato l’INPS alla Corte Costituzionale in merito al nostro TFS!
Chi parla è l’avvocato che difende i dipendenti pubblici.
segreterianazionale@sinafi.org
0640045376



